Pubblicato da: mediatecatricarico | novembre 25, 2009

Il Matrimonio

Il matrimonio si celebrava di domenica e  il giovedì che precedeva le nozze, il corredo della sposa veniva messo in grandi ceste, caricato su un carro  e trasportato fino alla casa del futuro marito, attraverso le strade del paese , in modo che tutto la popolazione ammirasse il corredo della sposa.

La domenica, quando il corteo nuziale usciva dalla chiesa, gli sposi venivano festeggiati dalla folla con manciate di confetti e grano. Il corteo procedeva fino alla nuova casa, dove la madre dello sposo salutava dalla soglia la nuora, porgendole doni e dolciumi. Agli invitati si offrivano liquori e dolciumi e dopo si iniziava il pranzo in cui non poteva mancare  l’agnello ripieno, simbolo dell’abbondanza.
La sposa rimaneva in casa per otto giorni (a sttman ra zeit ), la domenica usciva per la prima volta andando a messa, accompagnata dalla suocera. Dopo la funzione religiosa ricominciavano i festeggiamenti nell’ abitazione della madre dello sposo.

Bibliografia:
G. B. BRONZINI, Vita tradizionale in Basilicata , Congedo Editore 1987, pg. 293-300


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